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Vetrate panoramiche: l'installazione passa in edilizia libera.



Si potranno installare vetrate panoramiche senza alcuna autorizzazione grazie alla legge di conversione del DL Aiuti bis. Attenzione però ai regolamenti comunali.


16/12/2022 - Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 221 del 21 settembre 2022, la Legge del 21 settembre 2022 n. 142 di conversione con modificazioni del Decreto Aiuti bis n. 115/2022. Tra le altre, interessante novità, è quella di poter installare le VEPA o vetrate panoramiche in edilizia libera. Secondo l'art. 33-quater rubricato Norme di semplificazione in materia di installazione di vetrate panoramiche amovibili prevede che all’articolo 6, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, dopo la lettera b) sia inserita la lettera “b-bis).


L'art.6 comma 1 prevede che, fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienicosanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, d i cui al Dlgs n 42/2004, una serie di interventi specificamente enunciati sono eseguiti senza alcun titolo abilitativo. Vediamo i dettagli

VEPA o Vetrate panoramiche: cosa sono.

Tra i lavori possibili senza alcuna autorizzazione comunale, con la lettera b-bis, si introducono appunto anche gli interventi di realizzazione e installazione di vetrate panoramiche amovibili e totalmente trasparenti, cosiddette VEPA, dirette ad assolvere:

  • a funzioni temporanee di protezione dagli agenti atmosferici,

  • miglioramento delle prestazioni acustiche ed energetiche,

  • riduzione delle dispersioni termiche,

  • parziale impermeabilizzazione dalle acque meteori-che dei balconi aggettanti dal corpo dell’edificio o di logge rientranti all’interno dell’edificio,

purché tali elementi non configurino spazi stabilmente chiusi con conseguente variazione di volumi e di superfici, come definiti dal regolamento edilizio-tipo, che possano generare nuova volumetria o comportare il mutamento della destinazione d’uso dell’immobile anche da superficie accessoria a superficie utile.

Tali strutture devono favorire una naturale micro-aerazione che consenta la circolazione di un costante flusso di arieggiamento a garanzia della salubrità dei vani interni domestici ed avere caratteristiche tecnico-costruttive e profilo estetico tali da ridurre al minimo l’impatto visivo e l’ingombro apparente e da non modificare le preesistenti linee architettoniche.


VEPA: in edilizia libera ma con attenzione ai regolamenti urbanistici locali


Attenzione però al fatto che, come anche specificato dal Documento ANCE Associazione nazionale costruttori edili del 28 settembre a commento della novità. l’art. 6 del Dpr 380/2001 impone il rispetto delle prescrizioni degli strumenti urbanistici e pertanto, prima dell’installazione delle VEPA, sarà necessario verificare l’eventuale presenza di norme locali che possano limitare o vietare tali strutture o comunque in generale gli interventi sui prospetti degli edifici.

L'ANCE specifica che, tale verifica dovrebbe riguardare anche i regolamenti edilizi che sono gli atti che regolano a livello locale l’attività edilizia (cfr. l’Allegato 1 del Regolamento edilizio tipo che fra gli argomenti dei regolamenti comunali elenca anche le facciate degli edifici ed elementi architettonici di pregio” e “elementi aggettanti delle facciate, parapetti e davanzali”), sebbene rientrino fra le fonti secondarie del diritto subordinate a quelle primarie (e cioè alle leggi e agli atti assimilati come i decreti legge) e, quindi, dovrebbero considerarsi superabili in caso di contrasto con una norma statale come quelle previste nell’ambito del Testo Unico Edilizia.


VEPA: non accedono ancora ai bonus edilizi

Le vetrate panoramiche trasparenti amovibili (Vepa), pur consentendo il risparmio energetico, non possono ancora usufruire delle detrazioni fiscali. La precisazione arriva dall’Associazione Italiana Vetrate Panoramiche Amovibili (Assvepa).


Assvepa ha spiegato di aver ottenuto, da esperti e professionisti certificatori abilitati, il calcolo, la quantificazione, la verifica e l’asseverazione dei valori del “risparmio energetico” delle Vepa.


Gli organi competenti, continua Assvepa, non si sono ancora pronunciati sulla possibilità che le Vepa ottengano le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.


In attesa di una pronuncia ufficiale, Assvepa diffida chiunque a ad affermare e diffondere, con qualsiasi mezzo, notizie false o inesattezze sull’argomento in questione.





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